Fun & Fashion, un abbinamento vincente

di Emanuela Pirré In: SOstyle | 17 maggio 2016
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Il web offre spesso la possibilità di fare scoperte decisamente interessanti: ultimamente, per esempio, mi sono imbattuta nelle teorie di Desmond John Morris, zoologo, etologo, divulgatore scientifico e autore di libri sulla sociobiologia umana.

Inglese, classe 1928, Mr. Morris è tra l’altro famoso per un libro che si intitola La scimmia nuda, opera con la quale affronta l’evoluzione del comportamento umano sin dalla preistoria: pur essendo l’unica scimmia priva di peli (da qui l’aggettivo nuda), pare che il comportamento dell’uomo sia in linea di massima sostanzialmente analogo a quello dei primati. Ristampato numerose volte e tradotto in molte lingue, il libro continua a essere ancora oggi un best-seller.

Tra le varie teorie sociologiche di Morris, quelle che mi affascinano di più sono – ovviamente! – quelle che riguardano la moda e i suoi fenomeni: per esempio, lo studioso afferma che esiste una relazione tra la lunghezza dell’orlo delle gonne e l’andamento del mercato azionario.

Pare infatti che esistano non solo dicerie ma anche dettagliate ricerche che, incrociando moda e finanza, rivelano una verità: gonne e Borsa – quella con la b maiuscola – fluttuano all’unisono, salendo o scendendo in contemporanea. Ovvero: l’orlo sale verso l’alto (e le gonne si accorciano) quando l’economia va a gonfie vele; l’orlo scende verso il basso (e le gonne si allungano) quando tira aria di crisi.

Volete qualche esempio?

Negli anni Venti del secolo scorso, si impone il charleston e le gonne diventano corte: nel frattempo, la Borsa vive un periodo di impennata. Verso la fine del decennio, precisamente nel 1929, gli orli tornano ad allungarsi e arriva il crack finanziario, la Grande Crisi col crollo di Wall Street. Le gonne si accorciano di nuovo durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’economia è in crescita, tristemente trainata dall’industria bellica; gli orli tornano ad allungarsi durante l’epoca dell’austerità post-bellica.

Negli anni Sessanta regnano le minigonne e il mercato sale; nei Settanta tornano le gonne lunghe e arriva la crisi petrolifera. Negli anni Ottanta le gonne sono di nuovo corte e l’indice Dow Jones è in rialzo.

Aggiungo un’ulteriore considerazione sullo stato attuale: da un po’ di anni, gonne lunghe e corte coesistono e, in effetti, il panorama economico è alquanto sfaccettato e altalenante, con realtà ancora immerse nella crisi e altre che si incamminano verso nuovi panorami.

Ma Morris non è l’unico a vedere relazioni tanto strette tra moda ed economia: altri economisti e studiosi sostengono infatti che esista lo stesso rapporto con i cosmetici.

Parliamo, per esempio, di rossetto, un belletto che esiste dal tempo degli antichi Egizi: alcuni economisti parlano di un lipstick index, ovvero di un indice che permette agli economisti di capire l’andamento del mercato basandosi proprio su uno dei cosmetici più amati dalle donne.

Fun & Fashion - Lipstick index, economia e rossetto, photo credit Beauty Packaging
Fun & Fashion – Lipstick index, economia e rossetto, photo credit Beauty Packaging

Il termine è stato coniato da Leonard Lauder, presidente di Estée Lauder, celeberrimo marchio specializzato in cosmetici, e stabilisce una relazione inversamente proporzionale.

Mr. Lauder ha infatti osservato come, durate i periodi di crisi, ci sia un aumento delle vendite di rossetti, prendendo come esempio il 1929 e il 1942: in particolare nel secondo, la produzione di cosmetici negli Stati Uniti fu congelata e ciò provocò un fermento tale che i cosmetici furono ritenuti un genere di prima necessità, irrinunciabili per mantenere di buon umore la gente in tempi difficili. Ne sono un esempio tangibile le prime pin-up che, con una riga di eyeliner e le labbra rosse, risollevavano gli animi dei soldati al fronte.

Questa teoria è stata ulteriormente verificata nel 2001 quando, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, ci fu un periodo di recessione: le vendite dei rossetti ebbero un boom sebbene l’economia globale fosse sofferente.

In seguito, si sono osservati fenomeni simili con gli smalti per unghie e la conclusione che si può trarre è che il make-up è un alleato di tutte le donne, un mezzo con il quale nascondere i piccoli difetti e valorizzare i pregi allo scopo di sentirsi più belle e più sicure: tutto ciò vale a maggior ragione in momenti in cui le sicurezze generali vengono minate.

A questo punto vi chiederete perché vi ho parlato di orli delle gonne e di rossetti; perché sono la dimostrazione perfetta che, tra le tante relazioni che la moda instaura con i vari aspetti della nostra vita, ne esiste una molto stretta col nostro umore e – di conseguenze – con lo svago, il gioco e l’allegria.

Fun & Fashion, divertimento e moda possono andare a braccetto: ciò che indossiamo serve a coprirci (come insegna Morris con la sua scimmia nuda) ma anche a raccontare qualcosa di noi, dunque ben vengano capi divertenti capaci di strappare un sorriso a noi e a chi ci incontra.

E così mi sono divertita – è il caso di dirlo! – a trovare alcune proposte e alcuni spunti.

Ice cream? Made in Italy, of course! Ecco deliziose stampe gelato che nuotano in un mare di candido latte sugli abiti firmati Mariù de Sica: è una collezione fresca e contemporanea con un gusto tutto italiano.

Fun & Fashion - abito Mariù de Sica
Fun & Fashion – abito Mariù de Sica

I costumi da bagno di Stella Jean sono un’iniezione di gustoso buonumore: coloratissimi e dalle eleganti forme rétro, sono decorati da motivi di frutta, ortaggi, lattine di conserve. Sono creazioni piene di energia per andare incontro all’estate a ritmo di salsa… di pomodoro!

Fun & Fashion - costume Stella Jean
Fun & Fashion – costume Stella Jean

Certo, i fiori in primavera non sono avanguardia pura, come diceva una perfida Miranda Priestly nel film Il diavolo veste Prada: per questo preferisco quelli in versione fortemente ironica proposti dal brand 10x10AnItalianTheory. Il maxi abito con rose è perfetto per sentirsi come una diva del passato, elegante ma non troppo: se la forma è un po’ vintage, la stampa ci riporta infatti ai tempi moderni, proponendo fiori che un uomo porge alla sua amata.

Fun & Fashion - abito 10x10AnItalianTheory
Fun & Fashion – abito 10x10AnItalianTheory

Il brand Paquito ha ideato una capsule collection fatta di capi vivaci con stampe divertenti che riportano alla mente i primi disegni dell’infanzia. Tutti i capi evidenziano la voglia di proporre prodotti di qualità con una giusta dose di creatività e fantasia.

Fun & Fashion - completo Paquito
Fun & Fashion – completo Paquito

Maison About propone capi con ironiche paperelle, stampe per chi ama osare ed esprimere il proprio stile senza prendersi troppo sul serio. La “Duck Print” è l’icona scelta per questa stagione: occhieggia da felpe, t-shirt e crop top e viene declinata nelle varianti giallo limone, rosa salmone e azzurro cielo donando un mood divertente e irriverente quanto basta.

Fun & Fashion - felpa e costume Maison About
Fun & Fashion – felpa e costume Maison About

In occasione dell’atteso sequel “Alice attraverso lo specchio” di James Bobin – in uscita nelle sale italiane il 25 maggio – il brand di calzature Melissa dedica una capsule collection a uno dei cartoni animati più amati di sempre. Le Melissa Ultragirl + Alice nel Paese delle Meraviglie sono pensate per donne ironiche ma sono disponibili anche nella linea Mel Dreamed by Melissa dedicata alle più giovani.

Fun & Fashion - ballerine Melissa Ultragirl + Alice nel Paese delle Meraviglie
Fun & Fashion – ballerine Melissa Ultragirl + Alice nel Paese delle Meraviglie

Sempre pensando alle sue fan più giovani, il marchio brasiliano propone un modello in collaborazione con Disney: la coppia di topi più famosa entra a far parte del mondo Mini Melissa. I musini di Minnie e Topolino sono applicati sulle scarpine e sembrano scambiarsi un dolce bacio quando accostati l’uno all’altro.

Fun & Fashion - ballerine Mini Melissa Ultragirl + Disney Twins
Fun & Fashion – ballerine Mini Melissa Ultragirl + Disney Twins

E in questa carrellata non poteva mancare qualche proposta dedicata proprio ai bambini: ci pensa Tuctuc, brand dedicato ai giovanissimi e che sorprende con tanto colore e fantasie vivaci. Il tema Fun Fair, per esempio, si ispira alle atmosfere dei luna park; il tema Surf Waves propone invece squali e tavole da surf.

Fun-&-Fashion-Tuctuc
Fun & Fashion – Tuctuc linea Fun Fair e Tuctuc linea Surf Waves

Dal cibo ai fiori, dalle papere agli squali, dai cartoni animati ai fumetti: l’abbinamento vincente resta sempre quello tra moda, fantasia e ironia.

Fun & Fashion perché… Girls Just Want to Have Fun!

E se lo cantava Cyndi Lauper… un po’ di verità ci sarà.

Emanuela Pirré