Storia della Bigiotteria Italiana, un racconto fatto di tradizione e innovazione

di Emanuela Pirré In: SoFresh | 11 maggio 2016
sofresh-it

copertina-storia-della-bigiotteria-italiana
Storia della Bigiotteria Italiana di Bianca Cappello con presentazione di Stefano Papi e introduzione di Doretta Davanzo Poli

Avvincente come un romanzo e ricca di capitoli interessanti: sto parlando della Storia della Bigiotteria Italiana.

E lo scrivo proprio così, con tutte le iniziali maiuscole, perché desidero sottolineare l’importanza di un settore fondamentale della nostra creatività e perché Bianca Cappello, storica e critica del gioiello, ha fatto di questa storia la protagonista del suo nuovo libro.

Bianca è infatti l’autrice di Storia della Bigiotteria Italiana, splendido volume che, partendo dall’Unità d’Italia e arrivando ai primi anni del nuovo millennio, racconta stili, tecniche, tradizione e innovazione del bijou, svelando un mondo fatto di sperimentazione e di sofisticato divertimento.

Bracciale con scene da Le avventure di Pinocchio, in metallo bianco stampato e cesellato, Italia, prima metà del XX secolo. Foto Francesco di Bona.
Bracciale con scene da Le avventure di Pinocchio, in metallo bianco stampato e cesellato, Italia, prima metà del XX secolo. Foto Francesco di Bona.

Nella bigiotteria si fondono infatti moda, arte, design, artigianato e storia sociale, esprimendo il gusto di una collettività – quella italiana – attraverso le sue molteplici espressioni culturali: parlare della nostra bigiotteria significa raccontare la storia delle abitudini e dei costumi di un popolo che da sempre si adopera allo scopo di plasmare un linguaggio nonché un codice creativo all’insegna della bellezza.

Nessuno meglio della Cappello può raccontare tutto ciò: storica e critica del gioiello, docente, coordinatrice e curatrice di conferenze e seminari sulla Storia del Gioiello e della Bigiotteria, Bianca completa le sue attività con prestigiose pubblicazioni come questa appena uscita. Si occupa inoltre di mostre sul gioiello e sulla bigiotteria per musei ed enti pubblici ed è consulente per importanti collezioni museali.

Collana girocollo e orecchini a clip con perle di vetro e componenti in vetro a lume, Venezia, anni Quaranta-Cinquanta. Foto Francesco di Bona.
Collana girocollo e orecchini a clip con perle di vetro e componenti in vetro a lume, Venezia, anni Quaranta-Cinquanta. Foto Francesco di Bona.

Oltre a essere il cuore della sua professione, quella per gioielli e bigiotteria è prima di tutto un’enorme passione anche personale: sono stata alla presentazione di Milano e, dopo aver sfogliato con attenzione il volume, posso affermare che l’amore di Bianca per questo mondo scintillante traspare da ogni singola pagina, foto e didascalia.

Come lei stessa ha raccontato in occasione di tale presentazione, la bigiotteria è caratterizzata dal fatto di essere democratica, alla portata di tutti, e quella italiana possiede tre caratteristiche particolari e sempre presenti: è realizzata all’insegna della sperimentazione di stili, forme e materiali; è in grado di tracciare delle narrazioni; viene prodotta da aziende che hanno spesso carattere familiare o comunque artigianale. In poco più di 150 anni (tanti ne sono passati dall’Unità d’Italia), il bijou, da oggetto nato per imitare e sostituire il gioiello tradizionale e prezioso, si è costruito una propria identità che, oggi, va ben oltre la valutazione economica.

Giuliano Fratti, collier multifilo con catena di metallo dorato e perle di vetro, anni Sessanta. Foto Francesco di Bona
Giuliano Fratti, collier multifilo con catena di metallo dorato e perle di vetro, anni Sessanta. Foto Francesco di Bona.

Perché comprare questo libro? Condivido cinque motivi che mi sembrano importanti.

Il primo l’ho già anticipato: Storia della Bigiotteria Italiana racconta un importante capitolo della nostra economia ed è un volume essenziale per conoscere tale importante comparto.

Il secondo motivo è una necessità oggi più che mai impellente: dare appoggio – e diffusione – alla conoscenza, alla competenza, alla preparazione e alla cultura. Bianca Cappello è un ottimo esempio di queste doti: per il suo libro, ha incontrato innumerevoli persone, ha ascoltato preziosi racconti, ha raccolto materiale ed è riuscita a ricostruire storie e percorsi anche laddove non esisteva alcuna bibliografia.

Il terzo motivo è il sostegno al Made in Italy: con questa opera, Bianca dà il suo contributo affinché stili e tecniche tipiche del nostro saper fare ricevano il giusto riconoscimento e non vadano perse.

Il quarto motivo riconduce ai precedenti: se si ama la bigiotteria, è bello non solo indossarla ma anche conoscerla meglio, conoscere tecniche, materiali, stili, significati. Perché se è vero che ciò che indossiamo racconta di noi, ciò è ancora più vero per i monili, oggetti capaci di intrecciare infinite storie, quelle di chi li ha creati e quelle di chi li ha scelti.

Ho accennato alla poca bibliografia finora esistente e il quinto ottimo motivo per acquistare il volume è proprio questo: sana un vuoto e lo riempie in maniera piacevole e intelligente. Nonostante sia splendida e ricca di nomi importanti, la storia della nostra bigiotteria è ancora poco conosciuta: merita, invece, di essere raccontata e il libro di Bianca costituisce un primo importante passo in questa direzione. E lo definisco primo passo perché, come afferma la stessa entusiasta autrice, c’è ancora tanta ricchezza da esplorare.

Bracciale in resina multicolor Sharra Pagano , 1985 circa. Foto Francesco di Bona.
Bracciale in resina multicolor Sharra Pagano , 1985 circa. Foto Francesco di Bona.

Tutti questi motivi mi portano ad affermare che Storia della Bigiotteria Italiana è un libro perfetto per tutti gli estimatori del bello e del talento, è un libro da regalarsi e da leggere con curiosità ed è un ottimo dono da fare a qualche amico straniero.

Il volume è infatti edito in due lingue, italiano e inglese, cosa che moltiplica l’entità del lavoro fatto; non solo, fa sì che questa storia possa essere goduta e conosciuta oltre i nostri confini.

Lunga vita, allora, alla Bigiotteria Italiana.

Emanuela Pirré

 

Storia della Bigiotteria Italiana

Storia della Bigiotteria Italiana - copertina

Bianca Cappello con presentazione di Stefano Papi e introduzione di Doretta Davanzo Poli

Skira Editore

160 pagine, cartonato, ISBN 978-88-572-3112-9

€ 40,00

 

Tutte le immagini sono tratte dal libro.